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lunedì 8 dicembre 2014

RESTAURO DI CORNICE FINE '800


Cornice che ospitava un ritratto ottocentesco eseguito a carboncino. La battuta è a gola liscia mentre la parte centrale è decorata con elementi floreali in ripetizione. Per finire la bordatura perimetrale è costituita da elementi di alloro alternati con nastrini incrociati.
La cornice si presentava priva di elementi della parte più esterna e perimetrale cioè quella più debole ed esposta agli urti. E' stato eseguito la perfetta riproduzione dei tratti mancanti e ricreato il motivo mancante. Successivamente una base di colore di fondo color ocra è stato coperti con una tonalità nera/marrone per ricreare l'aspetto anticato che presenta la cornice. In questo caso è stata evitata la doratura finale, come si può rilevato in alcune parti ancora presente, per una maggiore valorizzazione della cornice che accentui il suo stato di vissuto ed antico.





















domenica 29 giugno 2014

LA "BOTTEGA" DI GIORGIO MORSELLI


Questa Bottega senza tempo si trova nel cuore di Mirandola, centro cittadino colpito dal sisma del 2012 dove si sta lentamente tornando alla vita normale mentre i negozi riaprono le serrande.

In questo piccolo negozio suggestivo ricavato in un seminterrato con volte in pietra a vista, potrete trovare stampe antiche, vecchie cornici, oggetti d'antiquariato, nonché opere di artisti contemporanei e punto per il restauro di cornici lignee d'epoca.

www.labottegadigiorgiomorselli.blogspot.it



domenica 13 aprile 2014

MOSTRE; "LE DONNE CHE HANNO INCONTRATO GESU' "


Anche questa volta il buon Giorgio Morselli ha colto nel segno; bellissima mostra di stampe antiche sul tema "Le donne che hanno incontrato Gesù". La mostra potrà essere visitata dal 12 al 26 aprile presso il negozio di Via Volturno 26 a Mirandola. Nell'occasione potrete ammirare splendide specchiere, magnifiche cornici antiche, oggetti di antiquariato, mobilio, ecc..





























mercoledì 20 febbraio 2013

CORNICI ANTICHE ITALIANE: n.27-28




Provenienza: Lombardia
Epocaseconda metà del XVI secolo
Conservazione: Brescia, Pinacoteca Tosio-Martinengo.
Descrizione: Cornice alla Sansovino. Battuta a mezzo fiore e foglie stilizzate rivolte verso l'interno. La fascia esterna è articolata di una serie di volute a giorno che, lungo tutti e quattro i lati, si intrecciano tra di loro sovrapponendosi e creando dei doppi piani. Le volute sono arricchite da motivi di racemi vegetali e fiori intagliati, su fondo bulinato. Questa decorazione è stata ricavata nello spessore delle volute stesse. I pistilli dei fiori e le nervature delle foglie sono evidenziati da segno pittorici, mentre il dorso delle volute reca un motivo di dischi sovrapposti. Due festoni a fiori e frutti policromi ornano ogni lato della cornice. Al centro del lato inferiore è posto uno scudo entro cartiglio. Sui lati verticali risaltono quattro cariatidi policrome, con occhi in pasta vitrea e quattro festoni. Il centro del lato superiore è segnato da un albero con fronde verdi, tronco e pomi dorati. Sul dorso delle volute che affiancano l'albero sono poste due teste alate di putti. Telaio 45°. Doratura a guazzo in oro zecchino  con preparazione a bolo giallo. La doratura molto lucida è dovuto all'uso della foglia d'oro di spessore particolarmente alto, e si presenta infatti priva di spelature. Alcuni particolari sono dipinti a tempera.





Provenienza: Antonio Fontana
Epoca: 1711
ConservazioneCarzeto (Parma), parrocchiale.
Descrizione: Battuta intagliata a motivi di frutta e foglie. I lati verticali non sono interrotti da centri, ma i motivi scendono per riunirsi sul lato inferiore, dove vengono legati da un nastro incrociato. Sulla fascia laterale, che digrada a muro con una gola liscia, ai centri dei lati verticali vi sono due volute circondate da una foglia stilizzata a forma di palma, fiancheggiate da ghirlande e girali di foglie d'acanto. Al centro del lato inferiore vi è una testa di cherubino dalle cui ali scende un pendone di frutti e foglie, mentre la parte superiore è costituita da una raggiera di foglie d'acanto, i cui girali laterali formano una cimasa sormontata da tre grossi frutti. Telaio 90° + 45°. Doratura in oro zecchino con preparazione a bolo arancio.

venerdì 15 febbraio 2013

CORNICI ANTICHE ITALIANE: n.26 - Recupero dal terremoto del 20-29 maggio 2012




Provenienza: Mirandola (Modena), Chiesa del Gesù
Epoca: 1696
Conservazione: Comune di Mirandola.
Descrizione: La battuta è intagliata a campanule dipartenti dai centri. Grandi volute di foglie d'acanto ornano la fascia, in parte a giorno, e si riuniscono nella grande cimasa terminante in un trionfo di fiori e foglie.



lunedì 25 giugno 2012

CORNICI ANTICHE ITALIANE: n.24-25


Provenienza: ignota
Epoca: 1665
Conservazione: Zibello (Parma), parrocchiale.
Descrizione: Battuta formata da piccole foglie d'alloro dipartenti dal centro del lato inferiore che, risalendo i lati della cornice per riunirsi nella parte alta, sono legate da un nastro incrociato e pieghettato. La fascia esterna è decorata da rigogliose volute di foglie d'acanto che, disposte simmetricamente, risalgono dal lato inferiore verso la cimasa decorata con putti dorati. Sulla cimasa troviamo raffiguranti sant'Antonio con il Bambino policromi, circondati ancora da girali di foglie e fiori intagliati, dorati e laccati. Doratura a guazzo in oro zecchino con preparazione a bolo e parti dipinte a tempera.







Provenienza: Veneto
Epoca: seconda metà del XVI secolo
Conservazione: Verona, Museo di Castelvecchio
Descrizione: Cornice alla Sansovino. Battuta a smerli. La parte inferiore presenta grandi volute a giorno unite da due festoni di fiori e frutti. Ai lati si ripete la serie di volute e festoni che termina con due teste sorreggenti mensole scanalate. Lungo il lato superiore, un'altra serie di volute con festoni di fiori e frutta si diparte da una testa di un putto alato posto al centro. Telaio 90°. Dimensioni 24,5 x 33,5 x 7 cm. Doratura in oro zecchino con preparazione a bolo arancio.


domenica 12 febbraio 2012

CORNICI ANTICHE IN VETRO: Preziosi riflessi.


Esemplare seicentesco con dettagli in vetro dipinto e coprigiunta in metallo dorato.

 In vetro e specchio, impreziosite da aplicazioni in metallo dorato, erano realizzate da esperti artigiani della Serenissima tra il XVI e il XVIII secolo. Piccoli e ricercatissimi gioielli da collezionare  (tratto da Antiquariato articolo di Livia Negri - Fotografie di Laila Pozzo).

giovedì 1 dicembre 2011

CORNICI ANTICHE ITALIANE n.22-23




Luogo di conservazione: Pistoia, Museo Rospigliosi 

Epoca: XVII secolo, toscana. 

Dimensioni:104 x 72 x 13 cm.

Descrizione: La sagoma a cassetta ha la battuta molto aggettante, a gole alternate dorate e dipinte. La fascia piatta, dipinta in nero, reca una decorazioe di racemi dorati ai centri e agli angoli. Il profilo a piccolo cordone dorato poco rilevato scende a muro con una gola nera liscia. Telaio 90°. Doratura a guazzo in oro zecchino con fascia dipinta a tempera nera.

sabato 29 ottobre 2011

CORNICE ANTICA ITALIANA n.21



Epoca: metà del XVII secolo
Luogo di conservazione: Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli argenti.
Dimensioni: 12 x 18 x 11,5 cm.
Descrizione: Sagoma a cassetta con battuta in paglia a fogliette aperte. Nella fascia piatta, eseguita con la medesima tecnica, sono raffigurate volute di foglie con  margherite negli angoli; controprofilo a racemi stilizzati e profilo con decorazioni vegetali che si rincorrono.

sabato 17 settembre 2011

CORNICE ANTICA ITALIANA n.20


Epoca: terzo quarto del XVII secolo
Luogo di conservazione: Firenze, Galleria degli Uffizi
Dimensioni: 143 x 121 x 28 cm.
Descrizione: Battuta liscia. La fascia cintinua aggettante per digradare a muro. Ai quattro centri vi sono teste di angeli, le cui cui ali si tramutano in elementi zoomorfi: le volute, che terminano negli angoli, sono avvolte da foglie. La parte inferiore diventa una conchiglia aperta solcata da perle ovoidali. In ogni lato sono scolpiti due angeli recanti i simboli della passione. Un maggior contrasto della parte scultorea viene evidenziato dal fondo bulinato su doratura opaca. Doratura a guazzo in oro zecchino lucido e opaco con preparazione a bolo.

sabato 20 agosto 2011

CORNICE ANTICA ITALIANA n.19




Epoca: primo quarto del XVI secolo
Luogo di conservazione: Volterra, Pinacoteca Comunale
Dimensioni:52 x 72 x 12 cm.
Doratura a guazzo in oro zecchino con preparazione a bolo giallo e parti dipinte a tempera blu
Descrizione: cornice a edicola. La base é dorata e intagliata a motivi di foglie. La predella, dipinta a tempera blu e con due profili di fogliette aperte stilizzate e dorate, reca un'iscrizione in oro. I plinti, aggettanti dalle sovrastanti lesene, sono decorati a rabeschi con medesima tecnica. Le lesene hanno un bordo liscio e dorato e poggiano su due profili a perle e ovoli; il loro interno ha il fondo dipinto a tempera blu e presenta una sequenza di foglie dorate d'acanto a voluteintagliate a rilievo che racchiudono rosette pure finemente intagliate. Due capitelli corinzi dorati le completano. L'architrave reca una fila di fuselli con due perle, seguita da foglie stilizzate.  Il fregio è costituito da una fascia dipinta a tempera blu con rilievi dorati, al cui centro è un mascheronefitomorfo dal quale si dipartono foglie d'acanto finemente intagliate. Da qui si innalza un cornicione dorato con un motivo a dentelli, una sequenza di ovoli, unosgocciolatoio e infine una fila di fogliette aperte stilizzate. A coronamento una cimasa con due animali di fantasia intagliati a rilievo e dorati su fondo blu, che affiancano un sole dorato al cui centro, su fondo a tempera rossa, è il monogramma di Cristo.



martedì 7 giugno 2011

CORNICI ANTICHE ITALIANE n.17-18



Epoca: 1650 c.

Luogo di conservazione: Firenze, Galleria Corsini

Dimensioni:63 x 77 x 12 cm.

Descrizione: Cornice ovale con battuta a fusello alternato da tre perle. Fascia piatta con intagli a motivi di festone, in cui sono inseriti gigli. Controprofilo a palline, gola che scende a muro a fogliette stilizzate. Il profilo esterno si rileva in quattro riccioli. Doratura a guazzo in oro zecchino con preparazione a bolo.



mercoledì 20 aprile 2011

CORNICI ANTICHE ITALIANE n.15-16





Epoca: seconda metà del XVI secolo

Luogo di conservazione: Museo Capitolare, Atri (Teramo).

Dimensioni:126 x 181 x 22 cm.

Descrizione: Sagoma a cassetta con battuta a cordone liscio che si rialza con una gola, pure liscia, con doratura alternata brunita e opaca a formare scacchiera. Un'altra gola liscia dipinta a tempera bruna scende verso la fascia piatta della cassetta, che presenta ai centri e agli angoli racemi dorati su fondo nero. il profilo si rileva aggettante per poi scendere a muro con una gola liscia. Telaio 90°+45°. Doratura a guazzo con preparazione a bolo giallo, fascia dipinta a finto marmo.

giovedì 24 febbraio 2011

CORNICI ANTICHE ITALIANE


  02/04/2011 CORNICE N.14:



Epoca: seconda metà del XVI secolo

Luogo di conservazione: Bologna, Museo di Palazzo Pepoli. 

Dimensioni:31 x 45 x 12 cm. 

Descrizione: Battuta a foglie stilizzate. La fascia bombata è intagliata a motivi di frutti, ortaggi e foglie (pere, mele, baccelli di piselli aperti, sorbe, pannocchie, grappoli d'uva e pigne) e a essa sono appoggiate tre colombe. Agli angoli sono collocate grandi foglie d'acanto rivolte verso l'esterno mentre i centri dei lati orizzonatli sono segnati da due rose aperte, Segue un motivo di nastro arrotolato. La fascia esterna a giorno, che è preceduta da un nastro arrotolato, diggrada a muro con grandi foglie aperte rivolte all'esterno e poggianti su un cordone che le unisce. Telaio 45° + 90°.



 

02/04/2011 CORNICE N.13:






Epoca: metà del XVI secolo

Luogo di conservazione: Venezia, San Giovanni in Bragora.

Dimensioni:75 x 80 x 20 cm.
Descrizione: Battuta a palmette stilizzate e nastro arrotolato, seguita da una fascia a giorno bombata e decorata da un intaglio dipartente dai centri di foglie, margherite e uccelli. Nei angoli grandi foglie rivolte verso l'esterno. Il profilo, che scende a muro, è costituito da una fila di fogliette aperte rivolte verso l'esterno. Telaio 90° + 45°. Argentatura a guazzo alla mecca con preparazione a bolo. La "preziosa cornice" appartiene a una tipologia tipicamente veneta in voga dalla prima metà del cinquecento. Elemento caratterizzante ne è la decorazione a prevalente carattere vegetale traforata e riportata. La fascia a giorno, dorata e bombata, viene inoltre fatta risaltare su un fondo colorato, spesso a tempera blu secondo il tradizionale abbinamento cromatico quattrocentesco assai comune in area veneta.


 

giovedì 14 ottobre 2010

CORNICI ANTICHE - Le più belle cornici italiane.


27/01/2011 CORNICE N.11

Dopo una breve pausa riprendiamo la carellata di queste fantastiche cornici italiane.




Epoca: 1779 c..
Luogo di conservazione: Venezia, Palazzo Correr.
Dimensioni:30 x 32,5 x 5 cm.
Descrizione: battuta a forma di sottile trina a giorno, seguita da foglie che si ripartono dai centri e gola liscia che risale verso l'esterno, decorata sul profilo da un ramo intrecciato a foglie e fiori. La cimasa presenta lo stemma del doge Renier, contornato da volute di foglie, il tutto sormontato dal corpo dogale. Doratura a guazzo in oro zecchino con preparazione a bolo.